CyberAId: AI operativa per il settore finanziario
CyberAId è un progetto cofinanziato dall’Unione Europea nell’ambito del programma Digital Europe – ECCC, con una durata di 36 mesi e un consorzio che riunisce operatori finanziari, provider tecnologici, centri di ricerca e aziende di cybersecurity.
L’obiettivo del progetto non è sviluppare un nuovo strumento di sicurezza bensì una piattaforma AI capace di coordinare e orchestrare tecnologie eterogenee lungo l’intero ciclo di vita della resilienza digitale:
- prevenzione e gestione delle vulnerabilità;
- monitoraggio continuo e rilevamento delle anomalie;
- risposta agli incidenti e supporto alle decisioni;
- produzione di evidenze e reporting regolatorio.
Il cuore dell’innovazione è un’infrastruttura agentica, in cui diversi agenti AI specializzati cooperano per analizzare eventi, correlare segnali deboli e supportare i team di sicurezza nelle attività più complesse e time‑critical.
Il contributo di GFT: dove ricerca, integrazione e business si incontrano
All’interno di CyberAId, GFT svolge un ruolo centrale nel collegare l’innovazione tecnologica con le esigenze reali del settore finanziario. In qualità di Work Package Leader del Work Package dedicato all’integrazione, validazione ed evaluation dei casi d’uso, GFT contribuisce al coordinamento di due piloti chiave in ambito finance e agisce come system integrator tra le componenti AI/cyber del progetto e ambienti operativi reali.
Questo posizionamento riflette una competenza distintiva di GFT: tradurre soluzioni avanzate di AI e cybersecurity in sistemi adottabili, compliant e sostenibili per istituzioni finanziarie complesse.
I piloti: cybersecurity AI‑driven in contesti reali
Nel primo pilota - dedicato all’Anti-Money Laundering per i Payment Service Provider - CyberAId viene applicato al contesto dei pagamenti digitali, con l’obiettivo di rafforzare i sistemi AML attraverso l’AI.
La piattaforma integra:
- analisi delle reti transazionali;
- correlazione avanzata dei log di sicurezza;
- supporto investigativo basato su LLM;
- riduzione dei falsi positivi;
GFT guida l’integrazione della soluzione con l’infrastruttura reale del Payment Service Provider (PSP), assicurando che le capacità di rilevamento siano compatibili con i processi operativi e regolatori esistenti.
Il secondo pilota - High‑Frequency Trading: resilienza e compliance in ambienti ad alta criticità - si concentra su ambienti di trading ad alta frequenza, dove anche minime anomalie possono generare effetti immediati sui mercati.
In questo contesto, CyberAId supporta:
- la protezione degli algoritmi di trading;
- il monitoraggio dell’integrità dei flussi di market data;
- l’automazione delle risposte agli incidenti;
- la produzione di evidenze per autorità di vigilanza.
GFT contribuisce in modo diretto all’integrazione dei requisiti regolatori capacità di risposta guidate dall’AI, dimostrando come cybersecurity e compliance possano essere gestite in modo coordinato.
Perché CyberAId è diverso
A differenza di molte iniziative di cybersecurity focalizzate sulla tecnologia in sé, CyberAId parte da una domanda diversa: Come rendere l’AI davvero utile e affidabile per i team di sicurezza finanziari?
La risposta del progetto è:
- integrazione, non sostituzione delle soluzioni esistenti;
- human‑in‑the‑loop, per mantenere il controllo decisionale;
- validazione in ambienti reali, non solo in laboratorio;
- allineamento normativo by design.
In questo senso, CyberAId rappresenta un passo concreto verso una cybersecurity “operabile”, capace di migliorare l’efficacia dei Security Operations Center (SOC) e ridurre il carico cognitivo degli specialisti.
Uno sguardo avanti
Nei prossimi mesi, i piloti di CyberAId continueranno a evolvere, offrendo indicazioni preziose sull’adozione dell’Agentic AI nei contesti finanziari, sui benefici misurabili in termini di detection, risposta e compliance, e sui modelli di integrazione che potranno essere replicati su larga scala.
Per GFT, CyberAId rappresenta molto più di un progetto di ricerca: è un laboratorio strategico in cui sperimentare nuove modalità di collaborazione tra AI, cybersecurity e sistemi finanziari. Un percorso che può contribuire a rendere la sicurezza non solo più efficace, ma anche più operabile, integrata e sostenibile per le istituzioni finanziarie europee.