17 giu 2025

Dai Mainframe al Cloud: come modernizzare il Core IT, tra AI e innovazione

Dai Mainframe al Cloud, modernizzare il Core IT è fondamentale per le imprese, per avere sistemi più scalabili e sicuri. Un approfondimento dall'esperto GFT.
gft-contact-davide-coccia.png
Davide Coccia
Chief Technology Officer
blogAbstractMinutes
blogAbstractTimeReading
Business professional sitting in a modern conference room, reflecting on ideas and strategies for innovation and growth.
Cross industry
Cloud
AI
contact
share
Il passaggio dai tradizionali sistemi mainframe al Cloud consente di ottenere infrastrutture più scalabili, flessibili e meno costose, abilitando nuovi modelli di business e velocizzando lo sviluppo di nuove funzionalità.

La modernizzazione dell'IT non è più un'opzione, ma una priorità strategica. I dati dell'Osservatorio del Politecnico di Milano* confermano che le aziende italiane hanno già iniziato a trasferire in Cloud la totalità dei dati critici legati alle attività di core business (32%) o una parte di essi (52%). Il Cloud è cresciuto del +24% nel 2024 rispetto all'anno precedente e la maggior parte delle organizzazioni sta adottando strategie IT ibride, che prevedono la combinazione di Cloud pubblico e privato e la migrazione progressiva di applicazioni e dati da ambienti legacy.

E c'è un doppio legame che rende questa trasformazione ancora più urgente: l'intelligenza artificiale è sia il motivo per cui bisogna modernizzare, sia lo strumento che rende possibile farlo.

Da un lato, il Cloud si conferma l'infrastruttura abilitante per l'AI. Nel 2025, il 25% delle grandissime imprese utilizza API di AI-as-a-Service, il 23% applicazioni pronte all'uso e il 16% piattaforme per sviluppatori. Dall'altro, l'AI stessa favorisce la comprensione e la gestione di sistemi legacy, accelerando la migrazione e la trasformazione digitale: ciò che prima richiedeva mesi di reverse engineering manuale oggi può essere mappato, documentato e convertito in tempi drasticamente ridotti.

Ma cosa significa davvero "modernizzare il Core IT" e migrare al Cloud? E perché questo processo rappresenta il primo passo fondamentale verso un’adozione efficace dell’AI e delle nuove tecnologie digitali?

I vantaggi della modernizzazione IT e del passaggio al Cloud

Il Core IT rappresenta il cuore tecnologico di un’organizzazione: l’insieme di infrastrutture, sistemi e applicazioni che permettono l’esecuzione dei processi di business critici, come i core banking system per le banche o i sistemi gestionali per le assicurazioni e la manifattura.

Molte aziende si affidano ancora a sistemi legacy su mainframe, apprezzati per la loro affidabilità e continuità operativa, ma oggi percepiti come limite strutturale all’innovazione. Questi sistemi, infatti, sono costosi da mantenere, poco flessibili, nonché difficili da integrare con tecnologie più moderne.

Le aziende restano legate a queste infrastrutture perché garantiscono stabilità, ma non sono scalabili, sono gestite da poche risorse altamente specializzate e diventano sempre più difficili da manutenere.

Modernizzare il Core IT significa: 

  • Sostituire o trasformare i sistemi legacy; 
  • Migrare applicazioni e dati sul Cloud
  • Ridisegnare l’architettura IT con un approccio modulare, scalabile e resiliente. 

Questa trasformazione consente di:

  • Ridurre i costi operativi, grazie a una gestione più elastica delle risorse; 
  • Aumentare la velocità di rilascio di nuove funzionalità (da 2 anni a 2 mesi in certi casi); 
  • Abilitare nuovi modelli di business, sfruttando il Cloud non solo come mero “stoccaggio” su un data center esterno, ma come infrastruttura intelligente e abilitante, capace di offrire servizi gestiti end-to-end. 

Nel mondo finanziario, per esempio, si stanno già sperimentando modelli di ottimizzazione che prevedono l’utilizzo di ambienti Cloud meno onerosi per gestire le interazioni con i segmenti di clientela a minore redditività, riducendo i costi e incrementando il MOL (Margine Operativo Lordo). 

Il Cloud permette, quindi, di riconfigurare l’infrastruttura su base variabile, riducendo i costi fissi e abilitando una nuova flessibilità IT, fondamentale in mercati ad alta competitività come banking, insurance, retail e manufacturing. 

Il ruolo dell’AI

Integrare soluzioni avanzate di intelligenza artificiale significa non solo di potenziare i processi esistenti, ma anche di accelerare il processo stesso di modernizzazione.

L'AI è in grado di comprendere linguaggi datati, interpretando codice obsoleto, come COBOL, ma anche di analizzare programmi già tradotti in linguaggio macchina e aiutare nella redazione della documentazione funzionale, redigendo automaticamente quella di sistemi di cui si è persa la conoscenza storica. Può persino suggerire test o analisi d'impatto prima della migrazione di un'applicazione legacy e valutare le dipendenze tra applicazioni, fornendo un supporto concreto nella gestione dei rischi di migrazione.

L'evoluzione più recente è rappresentata dall'Agentic AI, che permette di scomporre il processo di modernizzazione in task specifici, ciascuno delegato a un agente specializzato. Questo approccio trasforma la modernizzazione da conversione meccanica a vera riprogettazione: non si tratta più di tradurre semplicemente da un linguaggio a un altro, ma di ripensare architetture monolitiche in chiave Cloud-native e a microservizi.

L'intelligenza artificiale diventa così non solo uno strumento di comprensione, ma un alleato nell'orchestrazione di processi complessi, capace di ridurre drasticamente i tempi e di consentire ai tecnici di concentrarsi su validazione, governance e decisioni strategiche.

Capire il passato per costruire il futuro dell’ICT

Questa capacità di “comprendere il passato per costruire il futuro” rende l’AI un alleato strategico nella transizione verso un IT moderno, intelligente e sostenibile. 

La modernizzazione del Core IT, dunque, non è solo un progetto tecnico, ma una leva di cambiamento strategico. In un contesto in cui i clienti chiedono servizi digitali sempre più rapidi, personalizzati e sicuri, le aziende non possono più permettersi di rimanere ancorate a infrastrutture obsolete.

Grazie a un approccio graduale e intelligente, che combina l’agilità del Cloud con le potenzialità dell’AI, è possibile rilanciare l’innovazione, migliorare l’efficienza operativa e sfruttare al massimo il potenziale dei dati. Il futuro dell’IT passa inevitabilmente per la modernizzazione del cuore tecnologico dell’impresa.

*https://www.osservatori.net/comunicato/cloud-transformation/cloud-italia-mercato/ 

Contatta il nostro esperto.

gft-contact-davide-coccia.png

Davide Coccia

Chief Technology Officer
message
dataProtectionDeclaration