Assistenti virtuali per personalizzare il rapporto con il consumatore
Le potenzialità di questa tecnologia sono enormi sia come vantaggio per il cliente, sia in termini economici per le aziende. Secondo Grand View Research, infatti, il mercato globale degli assistenti virtuali intelligenti dovrebbe valere 52 miliardi di dollari entro il 2028.
Gli assistenti virtuali, sfruttando le potenzialità dell’AI, saranno in grado di rivoluzionare il rapporto tra consumatore e brand, potenziandone il legame emotivo. L’assistente virtuale, che rappresenta il brand e ne esemplifica la personalità esclusiva, diventa come un brand-ambassador capace di interagire in modo naturale con il consumatore, umanizzando il rapporto e dando vita a un’esperienza interattiva reciproca.
Gli assistenti virtuali devono essere progettati con personalità e knowledge specifiche a seconda del ruolo e delle richieste del cliente, in modo da costruire un’interazione rilevante, utile, che risponda al meglio alle sue esigenze e che sia in grado di apportare valore reale e fruibile 24/7.