Progetto Thumbs Up Youth Award: aziende e scuole insieme per contribuire allo sviluppo sostenibile

Progetto Thumbs Up Youth Award: aziende e scuole insieme per contribuire allo sviluppo sostenibile

Milano, 15 febbraio 2019 – Il 19 febbraio, presso l’Aula Magna dell’Università Cattolica del Sacro Cuore in largo Gemelli a Milano alle 9.00 avrà luogo l’evento finale del progetto Thumbs Up Youth Award che ha previsto la partecipazione di 400 studenti di 6 scuole superiori e di 6 aziende.

Thumbs Up Youth Award è stato realizzato da Associazione Thumbs Up grazie al sostegno di Fondazione Cariplo e alla partnership con l’Università Cattolica del Sacro Cuore.

Lo sviluppo sostenibile è il tema su cui Snam, Carrefour Italia, Associazione Banco Alimentare della Lombardia “Danilo Fossati” Onlus, RiceHouse, Vortice Elettrosociali e GFT Italia hanno invitato tutti i gruppi di studenti a sfidarsi, producendo un project work per un totale di 70 lavori. Ogni azienda “ha adottato” una scuola affidandole un progetto e i 12 finalisti si sfideranno il 19 febbraio davanti a una giuria che decreterà un solo vincitore, il cui premio consisterà in: un corso di Public Speaking presso il Centro Teatro Attivo di Milano, la possibilità di svolgimento del test di orientamento Thumbs Up Map e una sessione di coaching con coach professionisti.

Le 6 sfide, legate dal tema dello sviluppo sostenibile, hanno coinvolto gli studenti su fronti differenti:
Snam ha ingaggiato i ragazzi del Liceo “G.B. Vico” di Corsico sul tema dell’efficienza energetica, chiedendo loro di analizzare i consumi della propria scuola e di proporre soluzioni per incentivare gli studenti, i professori, i presidi e le istituzioni a ottimizzare l’utilizzo dell’energia, a beneficio dell’ambiente.

Sul fronte retail e distribuzione, Carrefour Italia ha richiesto al Liceo “Primo Levi” di San Donato Milanese l’ideazione di nuove soluzioni in cui il cibo fosse “ambasciatore della sostenibilità”, passando dall’educazione ad un consumo responsabile e alla creazione di packaging sostenibile.

GFT Italia si è focalizzata sullo sviluppo di una cashless society, quale driver di innovazione e sviluppo nonché sicurezza e riduzione costi, lanciando una sfida al Liceo “Virgilio” di Milano sull’ideazione di un nuovo sistema di pagamento digitale indirizzato a Millennials e Generazione Z.

Associazione Banco Alimentare della Lombardia “Danilo Fossati” Onlus, che combatte lo spreco e recupera cibo per i poveri, ha lanciato una sfida al Liceo “P. Bottoni” di Milano, richiedendo agli studenti di sviluppare una nuova modalità di reclutamento di giovani volontari.

Lo sviluppo di un “ecosistema tecnologico sostenibile” composto di oggetti smart e connesso alla ventilazione è stato il focus di Vortice Elettrosociali per l’Istituto “Italo Calvino” di Rozzano.

E infine RiceHouse, la realtà che utilizza scarti della produzione del riso per la creazione di un’architettura sostenibile, ha richiesto agli studenti del Liceo “Clemente Rebora” di Rho di ideare un piano di comunicazione per generare il desiderio di vivere in una casa di riso nei giovani del futuro.

Le scuole di Milano e provincia che hanno aderito e che hanno visto in questo progetto un’opportunità di apprendimento sul fronte delle competenze trasversali, dell’avvicinamento al mondo del lavoro attraverso l’orientamento, sono state classi terze e quarte di 4 licei scientifici, 1 linguistico, 2 delle scienze umane, 1 economico-sociale e 1 istituto tecnico: Liceo Statale “G. B. Vico” (Corsico), Istituto di Istruzione Superiore “Italo Calvino” (Rozzano), Liceo Scientifico Statale “Primo Levi” (San Donato Milanese), Liceo Statale “Virgilio” (Milano), Liceo Scientifico Statale “P. Bottoni” (Milano), Liceo Statale “Clemente Rebora” (Rho).

Il progetto, che rientra nell’ambito dell’alternanza scuola-lavoro, ha previsto un percorso durante il quale gli studenti sono stati formati in modo dinamico e innovativo sulle competenze trasversali, quali le capacità di lavorare in gruppo, di sviluppare idee, di elaborare una presentazione scritta, di ideare un video e di parlare in pubblico. Hanno acquisito inoltre le competenze relative allo sviluppo sostenibile, per poi passare, nella seconda fase del progetto, a strutturare la propria idea. Suddivisi in sottogruppi, sono stati accompagnati nel lavoro sulla sfida lanciata dalle aziende sia dai tutor di Associazione Thumbs Up sia dai loro professori interni. I 70 progetti sono stati poi valutati dalle rispettive aziende secondo i criteri di professionalità, creatività ed efficacia. I 12 finalisti avranno la possibilità, durante l’evento finale del 19 febbraio nell’Aula Magna dell’Università Cattolica, di fare la loro presentazione orale di fronte a tutti gli studenti, le scuole e le aziende e di venire valutati dalla giuria composta da: Annina Pedrini (Managing Partner Centro Teatro Attivo), Andrea Trisoglio (Program Officer Fondazione Cariplo), Michele Faldi (Direttore Offerta Formativa, Promozione, Orientamento e Tutorato Università Cattolica del Sacro Cuore) e Luca Pesenti (Docente di Welfare e sistemi comparati Università Cattolica del Sacro Cuore).