GFT Italia sarà tra i relatori dell’Insurance Forum 2104 nella sessione dedicata alle nuove tendenze dell’attività antifrode

GFT Italia sarà tra i relatori dell’Insurance Forum 2104 nella sessione dedicata alle nuove tendenze dell’attività antifrode

Milano, 1-3 aprile 2014 - Star Hotel Business Palace

Milano, 26 marzo 2014 – GFT Italia, parte del Gruppo GFT, uno dei più importanti fornitori mondiali di soluzioni IT per il settore finanziario, sarà presente in qualità di Gold Sponsor all’Insurance Forum 2014 di Milano, l’evento interamente dedicato al mondo Assicurativo. Giunto alla 16° edizione e organizzato dall’Istituto Internazionale di Ricerca l’evento vuole coinvolgere i principali player del settore e i CIO delle principali Compagnie Assicurative italiane ed internazionali in un confronto aperto sui grandi temi delle novità e esigenze del mondo assicurativo. Tematiche quali il miglioramento delle Performance della Compagnia tramite la Soddisfazione del Cliente e il Controllo dei Costi saranno oggetto di numerosi incontri.

Forte dell’ esperienza maturata nel settore Assicurativo, GFT Italia sarà tra i relatori della sessione del 2 Aprile 2014, dal titolo: “Come ridurre il costo medio nella Liquidazione del Sinistro”.
Nello specifico, l’intervento di Umberto Zanchi, Director Mercato Insurance GFT Italia si focalizzerà su una proposizione concreta rivolta alle Compagnie per affrontare un tema nodale come quella delle frodi assicurative. Alle ore 11.15, GFT Italia, presenterà le potenzialità della Tecnologia Big Data nell’individuazione delle frodi assicurative, gli impatti del fenomeno e la complessità della lotta alle frodi.

In seguito ad un’analisi a cura di GFT Italia e CeTIF (Centro di ricerca su Tecnologie Innovazione e servizi Finanziari dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano) emerge che analizzando i dati IVASS (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni) relativi al 2011 e rielaborati dal CETIF, i sinistri riconducibili a fenomeni fraudolenti a danno delle imprese sono stati 54.502, con un’incidenza del 2,04% sulla globalità dei sinistri del ramo RC Auto. Si registra un importo totale di 281,9 milioni di euro, pari al 2,42% dell’ammontare complessivo dei risarcimenti e all’1,59% dei premi del ramo. Ed è, inoltre, opinione comune che queste statistiche probabilmente non riflettano la reale portata del fenomeno italiano, non riportando alcuna traccia delle frodi sommerse, cioè quelle attuate, ma non accertate dal sistema assicurativo.

In Europa la media dei sinistri fraudolenti nel ramo RC Auto si attesta intorno al 10%. Parliamo di un fenomeno che ha impatti sul sistema assicurativo nel suo complesso e che richiede investimenti in tre aree essenziali per l’efficace funzionamento di un sistema di fraud management. – sottolinea Umberto Zanchi, Director Mercato Assurance GFT Italia – La natura multiforme dei fenomeni fraudolenti richiede l’adozione di nuovi strumenti a supporto dei processi organizzativi e degli attuali sistemi antifrode così da contrastare in maniera più efficace tale rischio”.

Tali sistemi IT devono poter sfruttare le potenzialità insite nella mole di informazioni provenienti da molte fonti eterogenee, in particolare, da fonti esterne alla Compagnia ad oggi disponibili, estraendone il “valore aggiunto” e fornendo, alle strutture antifrode aziendali, un’arma sofisticata per combattere le frodi già poste in essere e prevenire, al contempo, i reati fraudolenti che ancora non sono stati realizzati.

La sfida dei big data, high volume, high variety, fast response, trova una risposta nella soluzione di GFT Italia basata su tecnologie Big Data e in grado di ridurre al minimo i costi delle infrastrutture necessarie, grazie ai diversi componenti Open Source utilizzati. Gli esperti di GFT hanno sviluppato una soluzione scalabile, basata su piattaforma Apache Hadoop e tecnologie NoSQL, che può esaminare, in pochi secondi, milioni di record di dati eseguendo complesse regole real time per identificare se vi sono legami sospetti tra i soggetti coinvolti nel sinistro e se è necessario avviare ulteriori indagini di verifica.
Il motore di ricerca ElasticSearch Open Source rende queste indagini possibili anche in tempo reale, mentre OrientDB, il database Open Source, mostra le eventuali correlazioni tra le grandi quantità di dati con un’interfaccia grafica facilmente interpretabile.

In sintesi, attraverso la disamina di milioni di record di dati estratti dai diversi sistemi esistenti quali, ad esempio, CRM, portafoglio sinistri, database applicativi, ecc., la soluzione è in grado di identificare questi legami attingendo da fonti eterogenee. In questo modo è possibile, non solo, affinare le regole di scoring, che si gioverebbero di una base dati molto più ampia, ma di includere anche una efficace analisi delle relazioni. In concreto, viene quindi “scandagliata” la rete di relazioni alla ricerca di eventuali reti di relazioni “nascoste” che comprendano i soggetti indicati dall'operatore ed i risultati ottenuti vengono processati in tempo reale dal motore di scoring. La classificazione in base alle regole predefinite ne determina quindi lo score, ossia qualifica il profilo di rischio del sinistro: più è alto, più probabililtà ci sono che si tratti di un fenomeno fraudolento.

In Europa la media dei sinistri fraudolenti nel ramo RC Auto si attesta intorno al 10%. Parliamo di un fenomeno che ha impatti sul sistema assicurativo nel suo complesso e che richiede investimenti in tre aree essenziali per l’efficace funzionamento di un sistema di fraud Management. La natura multiforme dei fenomeni fraudolenti richiede l’adozione di nuovi strumenti a supporto dei processi organizzativi e degli attuali sistemi antifrode così da contrastare in maniera più efficace tale rischio.”
Umberto Zanchi Director Mercato Assurance GFT
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