CeBIT: GFT presenta il futuro della banca digitale

CeBIT: GFT presenta il futuro della banca digitale

  • Le soluzioni GFT garantiscono la centralità del cliente
  • Demo nel salone interconnesso e nello sportello bancario dedicato al cliente
  • GFT presenta il Digital Banking Lab al padiglione n.16 di CODE_n, stand D30

La maggior parte degli italiani, in età compresa tra i 18 e I 39 anni, svolge le proprie operazioni bancarie online– e sempre di più attraverso i dispositivi mobili come gli smartphone e i tablets. Molti di questi hanno raramente contatti con il personale della banca. Ciò sta portando a un continuo declino della customer loyalty – con conseguenze disastrose per molte banche retail. Al CeBIT, GFT presenterà come le banche possano guidare la trasformazione digitale di cui hanno inevitabilmente necessità.

Milano, 11 Febbraio 2015 – Tim è colui che gli esperti di Internet chiamano un "nativo digitale". Giovane, sempre ben connesso in tutte le situazioni, costantemente attivo nei social network. Contatta persino il suo consulente finanziario via Facebook e Twitter in quanto la banca ha potenziato la sua presenza digitale ed è ora disponibile per i propri clienti attraverso tutti i canali di comunicazione. Quando Tim entra in una filiale, il gestore dell’account digitale della banca lo riconosce immediatamente attraverso il suo smartphone e gli domanda di cosa ha bisogno. L'impiegato di banca responsabile della sua gestione ha quindi tutti i dettagli rilevanti sul suo schermo. Tim è anche decisamente colpito dalla descrizione della sua situazione finanziaria personale che lo accoglie ogni volta che accede suo conto online - mostrandogli automaticamente, in un semplice grafico, tutte le transazioni in entrata e in uscita. La cosa migliore del nuovo servizio fornito dalla banca è, comunque, secondo Tim, la possibilità di ottenere, grazie alla funzionalità automatica ottimizzata del conto, avvisi via sms, mail o chat ogni volta che corre il rischio di avere il conto scoperto. Con pochi clic sul suo smartphone, può decidere se trasferire l'importo mancante dal suo conto di risparmio o forse prendere un prestito a breve termine - ad un tasso più conveniente di quello pagato per lo scoperto di conto corrente.

Quando Tim è in viaggio spesso si infastidisce quando, al bar, deve cercare il suo portafoglio mentre la gente del posto usa spesso, e in modo estremamente semplice, il proprio telefonino abilitato NFC per pagare alla cassa. Per fortuna, la banca di Tim sta ora progettando di entrare nell'era del pagamento mobile. Tim sarà quindi non solo in grado di usare il suo smartphone per pagare in ristoranti e supermercati, ma anche di inviare denaro direttamente alla sua famiglia e ai suoi amici: basta un semplice tocco sul numero del loro cellulare nella sua rubrica e pochi secondi dopo l’importo desiderato viene accreditato sul conto del beneficiario. Tali pagamenti peer-to-peer non solo sono convenienti, ma anche estremamente sicuri in quanto utilizzano l'infrastruttura protetta di una grande banca - a differenza di molte offerte di start-up. Nonostante la sua grande affinità con Internet, Tim non avrebbe mai trasferito denaro basandosi solo sulla buona fede. Avrebbe preferito utilizzare un nuovo strumento di gestione finanziaria intelligente della sua banca: ora che è possibile acquisire le fatture con la fotocamera dello smartphone e trasferire l'importo dovuto direttamente, Tim esegue queste incombenze immediatamente piuttosto che doversi occupare della gestione dei documenti di lavoro durante la domenica.

Quella che in molti paesi può sembrare solo una visione futura del Digital Banking diventerà una realtà grazie a GFT nel corso del CeBIT 2015. L’azienda allestirà il proprio Digital Banking Lab nel padiglione 16 di CODE_n (stand D30) per mostrare i servizi innovativi disponibili nel salone interconnesso e presso lo sportello bancario del futuro. I visitatori non solo potranno conosce i principali trend IT del settore bancario ma potranno testarli. I diversi moduli mettono il cliente al centro, consentendogli di sperimentare la banca del futuro – dal saluto di benvenuto sul proprio smartphone quando si entra in banca, ai pagamenti mobile peer-to-peer e ottimizzazione automatizzata del conto, come parte di un sistema di Personal Finance Management.

Il Digital Banking Lab Showcases di GFT in sintesi

Il salone interconnesso di GFT

Mobile payment: peer-to-peer da smartphone a individui o tramite NFC nei negozi e nei ristoranti.

Gestione finanziaria intelligente: basata sulla tecnologia di riconoscimento dei documenti self-learning di GFT in partnership con Gini, che consente, per esempio, la scansione di informazioni da moduli stampati via smartphone e da documenti digitali quali PDF, file Word o e-mail. Processi quali il pagamento delle fatture, l’elaborazione e l’archiviazione (smartphone, tablet, app bancarie ) vengono automaticamente avviati.

Ottimizzazione automatica del conto per mettere il cliente al centro – come dimostrato dall’esempio degli scoperti bancari. Grazie alle soluzioni di Customer Insight, la banca può prevedere possibili scoperti e suggerire la modalità con la quale prevenirli. Con la propria offerta automatizzata di finanziamenti vantaggiosi o suggerimenti di trasferimento fondi da un conto di risparmio, la banca dimostra di aver compreso le necessità del cliente, rafforzandone la fedeltà.

Lo sportello bancario del futuro di GFT

Gestione personalizzata del conto: per esempio all’apertura di un conto bancario – identificazione automatica e benvenuto al cliente quando entra nella filiale tramite smartphone e richiesta diretta del servizio desiderato attraverso un’email. I clienti ricevono il nome e la foto dell’addetto della banca a loro assegnato così come le informazioni in merito ai tempi di attesa previsti (smartphone, smart watch, app bancarie). Prima dell’inizio del dialogo, l’addetto della banca possiede già tutte le informazioni rilevanti e può procedere direttamente all’operazione richiesta.