Il business dell’open banking

Risultati principali
Monetizzare gli asset
L’open banking offre un’opportunità unica di commercializzare le API come prodotti per fornire al cliente del value in context. Spieghiamo come permette ai prodotti di essere visti, valutati e acquistati, dove e quando sono più necessari.
Innescare l’innovazione
La maggior parte dei customer journey inizia online o con un dispositivo mobile. L’open banking crea l’opportunità di aprire un nuovo mercato per i propri prodotti e include:
- Decisioni quasi in tempo reale per i prestiti personali
- Mutui – posizionati prima nel customer journey
- Avvio di pagamenti – come parte di una customer experience senza soluzione di continuità
Sviluppo di nuovi modelli di pricing e ricavi
È il momento di esplorare i modelli di pricing delle API in altri mercati e di percorrere la via verso nuove entrate.
Domande frequenti: Monetizzazione dell'open banking
Quali sono i modelli di prezzo API più comuni nell'open banking?
I modelli di prezzo API più comuni nell'open banking includono modelli gratuiti (freemium), in abbonamento, pay-per-use, pay-per-transaction, revenue share e livelli di servizio premium. Ciascun modello bilancia gli incentivi all'adozione con la prevedibilità dei ricavi.
I modelli freemium incoraggiano la crescita dell'ecosistema, ma possono limitare i ricavi diretti. I modelli in abbonamento offrono entrate prevedibili, ma possono scoraggiare la sperimentazione. La condivisione dei ricavi allinea gli incentivi dei partner, ma richiede una governance più complessa. Il modello ottimale dipende dai partner target, dalla maturità delle API e dagli obiettivi strategici.
Per un'analisi comparativa dei vantaggi e degli svantaggi, consultare il documento Thought Leadership scaricabile.
Quali sono i rischi chiave e le considerazioni strategiche nell'open banking?
I rischi chiave nell'open banking includono la cannibalizzazione dei ricavi, l'esposizione alla sicurezza dei dati, responsabilità legali poco chiare e dipendenza dall'ecosistema. Tuttavia, evitare la partecipazione è spesso un rischio maggiore rispetto all'impegno.
Le banche devono valutare la preparazione tecnica (sistemi legacy, capacità in tempo reale), la fattibilità del business case, l'esposizione normativa e la governance dei partner. Una chiara versione delle API, la licenza dei dati e la gestione dell'ecosistema degli sviluppatori sono fattori critici di successo. Le istituzioni che definiscono in modo proattivo il proprio ruolo - produttore, distributore o orchestratore di piattaforme - sono in una posizione migliore per competere.
Il documento completo fornisce una checklist strutturata per iniziare.
Come dovrebbero le banche progettare un modello di prezzo delle API che ne favorisca l'adozione e i ricavi?
Le banche dovrebbero progettare un modello di prezzo delle API che bilanci l'adozione a bassa barriera con la generazione di ricavi scalabili. L'approccio più efficace inizia con un livello gratuito o sandbox per incoraggiare l'adesione degli sviluppatori, seguito da un prezzo differenziato in base al volume di utilizzo, al livello di prestazioni (ad esempio, in tempo reale vs. batch) o al valore commerciale fornito.
I prezzi dovrebbero riflettere risultati misurabili, come il volume delle transazioni, le conversioni dei prestiti o l'impatto dell'arricchimento dei dati, piuttosto che le sole chiamate API. Una governance chiara, una fatturazione trasparente e strutture di costo prevedibili sono essenziali per evitare di scoraggiare i partner aziendali. Una strategia di determinazione dei prezzi delle API ben strutturata allinea gli incentivi dell'ecosistema alla crescita a lungo termine.
Il documento completo di Thought Leadership fornisce un quadro dettagliato per valutare i compromessi in termini di prezzi e la preparazione alla commercializzazione.





